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Vitivinicolo

In Veneto

Secondo i dati più recenti dello Schedario viticolo regionale la superficie totale destinata alla coltivazione della vite in Veneto è di quasi 77.000 ettari. I vigneti sono prevalentemente localizzati nelle province di Treviso (39%) e di Verona (34%) che insieme detengono poco meno del 75% dell'intera superficie regionale.

Il Veneto è la prima regione italiana per la produzione di vino, ottenendo mediamente 8 milioni di ettolitri dalla vendemmia di 11 milioni di quintali di uva. Gran parte della produzione è rivolta alla qualità, dato che per l'83% si tratta di vini che possono fregiarsi di un marchio di Denominazione di Origine Controllata e/o Garantita oppure di un marchio di Indicazione Geografica Tipica.

Con una quantità di vino esportata pari a 493.000 tonnellate, il Veneto si pone al primo posto nella graduatoria delle esportazioni nazionali con una quota che raggiunge quasi il 29%.

I dati del Potenziale produttivo veneto e della Vendemmia 2012

Si riportano di seguito i documenti con i dati relativi alla situazione del potenziale produttivo in Veneto, inteso come superficie vitata effettivamente impiantata e diritti di impianto in disponibilità delle aziende, con riferimento al 31 luglio 2012 (termine della campagna vendemmiale 2011/2012) e una ulteriore serie di dati che riassume quella che è stata in regione la vendemmia 2012.

I documenti scaricabili (in formato .pdf) sono i seguenti:

  • "Potenziale produttivo in Veneto al 31 luglio 2012": nella prima parte del documento, oltre ai dati complessivi su scala regionale, viene riportato il dettaglio provinciale della superficie vitata relativa ai singoli vitigni. Nella seconda, invece, viene illustrata la situazione dei nuovi impianti effettuati nelle due ultime campagne vendemmiali (2010/2011 e 2011/2012), con la loro diversa incidenza provinciale e con il dato riepilogativo regionale inerente la superficie delle singole varietà di uva da vino.
  • "Vendemmia 2012": nel documento si trovano i dati salienti della vendemmia 2012 come desunti dalle denunce di produzione uva e vino, quindi definitivi e riferiti alla data del 16 gennaio 2013. Oltre al dato produttivo regionale, distinto tra produzioni di qualità (Denominazione di origine e Indicazione geografica tipica) e senza menzioni di qualità (Vino e Vino varietale), viene riportato anche il medesimo dato ma con riferimento provinciale, nonché l'evoluzione delle produzioni dalle vendemmie dal 2005 al 2012. Sono inoltre riportate le produzioni delle prime 20 Denominazioni di origine e le prime 6 Indicazioni geografiche tipiche, con la loro incidenza sul totale e il raffronto con la situazione della vendemmia del 2011. Per quanto concerne le principali Indicazioni geografiche tipiche, sono riportate anche le principali tipologie di vino prodotte.

I dati fanno riferimento allo Schedario viticolo veneto per quanto attiene alle superfici e ai diritti d'impianto, sono invece ottenuti da elaborazione delle denunce di produzione, per tutto quello che si riferisce alla produzione della vendemmia del 2012. Sono di proprietà della Regione del Veneto e dell'Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura - Avepa. La fonte deve essere sempre citata in ogni forma di pubblicizzazione di tali dati (Regione del Veneto - AVEPA - Schedario viticolo veneto)

Il settore vitivinicolo veneto di fronte alla nuova Programmazione 2014-2020

Nel quadro della Misura 511 "Assistenza tecnica" del PSR, Veneto Agricoltura, in collaborazione con Università di Padova, Università di Napoli "Federico II", Regione del Veneto e Avepa, ha realizzato nel 2013 uno studio approfondito del settore vitivinicolo veneto allo scopo di conoscerne caratteristiche, problematiche e applicazione degli interventi del PSR/OCM attraverso la ricognizione dei dati e un'indagine conoscitiva presso gli operatori del settore. Lo studio ha consentito di produrre i seguenti 4 rapporti:

- Rapporto "Analisi di settore"

- Rapporto "Crisi economica"

- Rapporto "Risultati PSR/OCM"

- Rapporto "Risultati focus group e indagine operatori"

Aspetti Normativi

Chiunque coltivi o voglia coltivare un vigneto per commercializzarne il prodotto deve essere iscritto nello Schedario Viticolo Veneto (SVV), parte del fascicolo aziendale. In esso sono riportate le informazioni relative a ciascuna superficie vitata coltivata con varietà di viti per uva da vino (con i relativi riferimenti catastali, agronomici e di attitudine produttiva per vini DOP e/o IGP), la ragione sociale del soggetto che ne ha la conduzione (identificato con il CUAA), nonché i diritti di impianto. Sono esclusi dall'iscrizione i conduttori di superfici viticole aziendali inferiori a 1000 mq che utilizzano il prodotto a scopo personale o per la famiglia.

L'iscrizione e catalogazione nello SVV è condizione necessaria per poter utilizzare le uve e accedere a qualsiasi misura di aiuto o finanziamento del settore.

L'iscrizione in SVV, ovvero la notifica di qualsiasi variazione dei dati inseriti, devono essere comunicate ad AVEPA utilizzando l'apposito programma informatico.

L'Unione europea ha imposto il divieto transitorio di nuovi impianti di vite da vino fino al 31/12/2015, se non per scopi sperimentali; quindi,chiunque voglia piantare un vigneto di uva da vino deve essere autorizzato dalla pubblica amministrazione al fine di verificare che possieda il diritto a effettuare l'impianto stesso.

Il diritto di reimpianto si ottiene da precedente estirpazione di superfici vitate proprie o per acquisto di diritto di reimpianto da terzi.

Chi estirpa una superficie vitata iscritta in SVV dovrà quindi comunicare l'inizio e la fine dei lavori ad AVEPA utilizzando l'apposito programma informatico; la superficie estirpata potrà originare un diritto di reimpianto di pari entità che sarà registrato in SVV e potrà essere utilizzato dal viticoltore o ceduto ad altri. Il diritto ottenuto deve essere utilizzato entro 5 campagne successive alla campagna di estirpo (la campagna va dal 1/8 al 31/7 dell'anno successivo).

Chi utilizza un diritto di reimpianto proprio dovrà chiedere la registrazione della nuova superficie nello SVV ad AVEPA utilizzando l'apposito programma informatico.

Chi acquista un diritto di reimpianto dovrà fare domanda ad AVEPA utilizzando l'apposito programma informatico, effettuare l'impianto dopo esplicita autorizzazione di AVEPA e chiedere la registrazione della nuova superficie in SVV.

E' possibile effettuare un impianto nelle more dell'estirpo di una superficie vitata equivalente da effettuarsi entro 3 anni dall'impianto del nuovo vigneto. In questo caso alla comunicazione da presentarsi ad AVEPA utilizzando l'apposito programma informatico dovrà essere allegata -  a garanzia dell'impegno ad estirpare - polizza fideiussoria proporzionale alla superficie vincolata all'estirpo.

Maggiori informazioni presso i SUA e alla pagina "Normativa" di AVEPA (DGR. N. 291 del 16/02/2010).

Vigneti illegali: chiunque pianta un vigneto sprovvisto delle necessarie autorizzazioni incorre in sanzioni variabili fino a un massimo di 12.000 euro/ettaro per ogni anno di presenza del vigneto illegale, nonché l'obbligo di estirpo e il divieto di immissione in commercio delle uve e dei loro derivati.

Ogni produttore viticolo o vinicolo deve presentare la Dichiarazione di vendemmia, denuncia uve e produzione vinicola entro il 15 gennaio di ogni anno ad AVEPA, utilizzando l'apposito programma informatico. Maggiori informazioni presso i SUA e alla specifica sezione web di AVEPA.

Ogni produttore vinicolo deve presentare la Dichiarazione di giacenza vini e/o mosti alla fine di ogni campagna (31/7) ad AGEA, in forma cartacea o telematicamente tramite il portale nazionale SIAN entro il 31 settembre. Maggiori informazioni presso i SUA e sul sito di AVEPA.

Informazioni specifiche relative al periodo vendemmiale (resa, stoccaggi, ecc.) e al mercato dei vini sono reperibili sul Sito internet di Regione, nelle pagine del Periodo vendemmiale.

Per quanto riguarda la normativa sull'estirpazione, il reimpianto e l'aggiornamento dello schedario vitivinicolo veneto e degli albi dei vigneti, sono disponibili maggiori dettagli in questa pagina di Regione Veneto.

Aspetti Tecnici

Gestire un vigneto e una cantina significa scegliere tra molteplici possibilità e comporre, tra innumerevoli difficoltà, un mosaico cercando di adattare le proprie scelte ai metodi e mezzi più moderni ed economicamente più convenienti.

Anche per la vitivinicoltura, così come avviene per le altre filiere, si presentano dunque le importanti sfide della sostenibilità ambientale e della ricerca di una qualità complessiva delle proprie produzioni in grado di rispondere efficacemente alla competitività che con sempre maggiore forza proviene dai mercati internazionali. Rispetto alla vastità delle tematiche tecniche, ci pare opportuno segnalarne in questo spazio solo alcune dalla particolare rilevanza professionale e ambientale, economica e sociale:

  • norme che l'azienda agricola è tenuta a rispettare secondo il principio della "Condizionalità";
  • uso dei presidi sanitari e tecniche difesa fitosanitaria, nel rispetto delle normative vigenti e a tutela della salute dell'ambiente e dei consumatori;
  • sicurezza sul lavoro dal vigneto fino alla cantina, tramite appropriate conoscenze e comportamenti volti prevenire i rischi di infortunio degli operatori;
  • gestione economico-finanziaria, attraverso appropriati sistemi di gestione per il rilevamento e calcolo dei costi, l'analisi di bilancio, l'utilizzo della tecnica del project management per poter perseguire obiettivi chiari, certi e misurabili (vedi Piano Aziendale).

 

Opportunità

Investimenti nel settore vitivinicolo

Diverse misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 permettono contributi e premi a favore di questo settore. In particolare:

  • Misura 4 - Intervento 4.1.1 "Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell'azienda" e Intervento 4.2.2 "investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli" che erogano contributi per acquisto, costruzione, ristrutturazione ampliamento di cantine e di alcune macchine e attrezzature per il vigneto e la cantina (diverse da quelle finanziabili nella misura investimenti del Programma nazionale di sostegno del settore descritta più avanti);
  • Misura 3 - Intervento 3.1.1 "Adesione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari" che eroga contributi per la partecipazione per la prima volta ad uno di questi regimi di qualità;
  • Misura 3 - Intervento 3.2.2  "Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari" che eroga contributi per la copertura di spese derivanti da azioni promozionali, manifestazioni, inserzionistica, fiere volte a far conoscere il vino veneto in Italia e negli altri Paesi dell'Unione Europea;
  • Misura 11 - Intervento 11.1.1 "Pagamento per la conversione in pratiche e metodi di produzione biologica" e Intervento 11.2.1 "Pagamento per il mantenimento di pratiche e metodi di produzione biologica" che erogano contributi per  conversione in pratiche e mantenimento dell'agricoltura biologica (tra cui quella vitivinicola).

Le domande devono essere presentate in modo digitale ad AVEPA utilizzando il sistema informatico AVEPA secondo i termini previsti dai bandi specifici delle diverse misure.

All'interno del Organizzazione Comune di Mercato sono previste le seguenti misure del Programma di sostegno per il settore vitivinicolo:

  • La misura di investimento del Programma di sostegno per il settore vitivinicolo prevede contributi a fondo perduto (40% della spesa per le aziende agricole, 30% per quelle di trasformazione). Sono ammesse spese per l'acquisto di attrezzature di cantina ad esclusione dei vasi vinari.
    Il 14 agosto 2018 è stata approvata la graduatoria  della misura investimenti del Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo relativa al bando biennale 2018/2019 (DGR n. 764 del 28/05/2018) per un importo complessivo di contributo pari a € 5.660.502.39 che ha permesso il finanziamento di tutte le domande ritenute ammissibili. La graduatoria è  consultabile alla pagina “sovvenzioni e atti di concessione - settore vitivinicolo – misura investimenti” del sito internet di AVEPA
  • La misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Tale misura è stata istituita allo scopo di adeguare la qualità del vino alle modificate esigenze del mercato, aumentando la competitività dei produttori di uva. Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti, può riguardare una o più delle seguenti attività:
    a) la riconversione varietale,
    b) la diversa collocazione/reimpianto di vigneti;
    c) il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti.

    La Deliberazione di Giunta regionale n. 765  del 28 maggio 2018  ha approvato il bando, per l'annualità 2019, del Programma nazionale di sostegno vitivinicolo per la misura ristrutturazione e riconversione dei vigneti, di cui al Regolamento (UE) n. 1308/2013, art. 46. Le domande di contributo possono essere presentate dalle imprese agricole del settore vitivinicolo. Il termine per la presentazione delle domande, inizialmente fissato per il 30 giugno 2018, con Decreto del Presidente della Giunta regionale del Veneto n.64 del 29 giugno 2018, è stato prorogato fino al 13 luglio 2018.
    Le domande possono essere presentate ad AVEPA http://www.avepa.it dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto  fino a venerdì 30 giugno 2018. (BURV n. 53 del 01 giugno 2018).
    Il bando è visibile sia nell'area bandi della Regione , sia nel sito dedicato all'agricoltura e foreste http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/contributi-aziende-vitivinicole.
    La gestione tecnica e  finanziaria,
    è demandata all'Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura, Avepa

    Prezzario
    I beneficiari del Piano di ristrutturazione e riconversione dei vigneti devono fare riferimento al prezzario regionale del settore viticolo approvato con DGR n. 737/2017 (BURV  n. 54 del 01/06/2017) per la predisposizione dei progetti degli interventi finanziabili nell'ambito del PNS 2019-2023.
    Approvata la graduatoria del Piano regionale di ristrutturazione e riconversione viticola per l'annualità 2017/2018. Il provvedimento dell'Agenzia Veneta per i pagamenti in agricoltura - AVEPA, del 15 novembre 2017 n. 25, e s.m.i, è consultabile alla pagina "sovvenzioni e atti di concessione del settore vitivinicolo" del sito internet di AVEPA  
  • Promozione nei paesi terzi: contributi a fondo perduto per le spese relative alla promozione del vino fuori della Unione Europea, come per esempio la partecipazione a fiere, la degustazione nei ristoranti e centri commerciali, le spese per la pubblicità anche internet, le spese per ospitare i potenziali acquirenti o giornalisti presso le proprie cantine (incoming), ecc...
    Con Decreto n. 104 del 12 settembre 2018, pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione del Veneto del 14 settembre 2018 n. 94 è stato adottato l'avviso regionale per la presentazione dei progetti per la campagna 2018/2019 relativo la Misura promozione dei vini nei mercati dei paesi terzi. Si precisa che le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno lunedì 01  ottobre 2018  per i progetti multiregionali e  entro e non oltre le ore 12.00 del giorno lunedì 8 ottobre 2018 per i  progetti regionali. Per le modalità operative e procedurali di carattere generale non disciplinate dal Decreto 104/2018, con particolare riferimento ai termini e alle condizioni per la realizzazione delle attività, alla modulistica da utilizzare, alle azioni ammissibili, alle categorie di spese e loro eleggibilità, alle modalità e termini di rendicontazione delle spese sostenute, nonché ai rapporto con l'organismo pagatore AGEA sono quelle previste dal Decreto della Direzione per la Promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica del Ministero delle politiche agricole alimentari  forestali e del turismo  del 27 luglio 2018 n. 55508 e dal Decreto del Minsistro delle politiche agricole, alimentarli e forestali del 10 agosto 2017 n. 60710 (vedi pagina web MiPAAF)

Approvazione graduatoria: è stata approvata la graduatoria dei progetti regionali (DDR N. 132/2018, pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 114 del 16 novembre 2018) ammissibili per la spesa e il contributo concedibile ai fini della promozione di vini nei Paesi Terzi per la campagna 2018/2019.

Con Decreto n. 102 del 18 ottobre 2017, pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione del Veneto del 20 ottobre 2017 n. 99 è stato adottato l'avviso regionale per la presentazione dei progetti per la campagna 2017/2018 relativo la Misura promozione dei vini nei mercati dei paesi terzi. Si precisa che le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno lunedì 13  novembre 2017  per i progetti multiregionali e per i  progetti regionali. Per le modalità operative e procedurali di carattere generale non disciplinate dal Decreto 102/2017, con particolare riferimento ai termini e alle condizioni per la realizzazione delle attività, alla modulistica da utilizzare, alle azioni ammissibili, alle categorie di spese e loro eleggibilità, alle modalità e termini di rendicontazione delle spese sostenute, nonché ai rapporto con l'organismo pagatore AGEA sono quelle previste dal Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 10 agosto 2017 n. 60710 e dal Decreto del Direttore generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 29 settembre 2017 n. 70468. (vedi pagina web MiPAAF).

Approvazione Progetti: è stato approvato l'elenco dei progetti multiregionali (Allegato A) e regionali (Allegato B) ammissibili per la spesa e il contributo concedibile ai fini della promozione di vini nei Paesi Terzi per la campagna 2017/2018:

Esiti istruttori applicazione art. 13 DM n. 60710/2017 - progetti multiregionali e regionali: Aggiornato l'elenco dei progetti multiregionali e regionali ammissibili (DDR 17/2018 e DDR 19/2018) per la misura dell'OCM  Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi e determinazione del contributo concedibile, campagna 2017/2018. 

Contributo per assicurazione uve 

Possono accedervi i viticoltori che sottoscrivono polizze assicurative  a copertura dei rischi climatici sia individuali che in forma collettiva attraverso gli organismi di difesa riconosciuti cui aderiscono in qualità di soci. Le fonti di finanziamento per il contributo sui premi assicurativi provengono dalle risorse comunitarie nell'ambito del programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, di cui all'articolo 49 del Regolamento (UE) n. 1308/2013 nel limite delle disponibilità del programma e da risorse per il PSRN (programma di sviluppo rurale nazionale) in applicazione delle misure di gestione del rischio di cui all'art. 36 del Regolamento (UE) n. 1305/2013. 
Per i rischi del settore viticolo sono concedibili aiuti fino: 

  • al 65 per cento della spesa ammessa a contributo, per le polizze con danno superiore al 30% che coprono perdite causate da condizioni climatiche avverse assimilabili alle calamità naturali
  • al 50 per cento della spesa ammessa a contributo, per le polizze senza soglia di danno che coprono anche altre perdite causate da condizioni climatiche avverse e causate da animali, fitopatie o infestazioni parassitarie.

Ulteriori informazioni presso i siti web del MiPAAF e AVEPA.

Organismi di difesa autorizzati ad operare nel territorio veneto:

Risorse utili:

Per informazioni rivolgersi a:

Regione del Veneto
Direzione Agroalimentare 
Via Torino, 110 - 30172 Mestre (VE)
Tel. 041 2795547Fax 041 2795575
PEC: agroalimentare@pec.regione.veneto.it
E-Mail: agroalimentare@regione.veneto.it

AVEPA e sedi territoriali Sportello Unico Agricolo (SUA) 

Riferimenti Utili

Consorzi di Tutela Vini

Consorzi di Difesa Attività e Produzioni Agricole

Centro per la Ricerca in Viticoltura di Conegliano

ISMEA - Prezzi e Mercati dei Vini

Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressioni Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF)
Via Casoni, 13/B - 31058 - Susegana  (TV)
Tel. 043864461 | 043861655 ● Fax 0438 60649
E-mail: icqrf.conegliano@mpaaf.gov.it

Veneto Agricoltura - Le attività svolte da Veneto Agricoltura per questa filiera sono consultabili alla pagina del sito dedicata al settore vitivinicolo e ai link dedicati a progetti e pubblicazioni accessibili dalla colonna di destra della stessa pagina. Dati e informazioni sulle esportazioni dei vini veneti e approfondimenti sui mercati internazionali nella newsletter Veneto Global Wine.

Potenziale vitivinicolo

Autorizzazioni nuovo impianto viti per uva da vino - anno 2018
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione Europea - Ufficio PIUE VII - Settore vitivinicolo ha trasmesso l'elenco delle ditte che hanno fatto domanda in AGEA di assegnazione delle autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino, di cui al decreto ministeriale del 15 dicembre 2015, indicando quale regione di riferimento il Veneto.
Con il decreto n. 79 del 24 luglio 2018, pubblicato nel Bollettino ufficiale n. 74  del 27 luglio 2018 la Regione del Veneto ha rilasciato alle ditte elencate le relative autorizzazioni, per la superficie massima riportata nel predetto elenco.
In esecuzione di quanto comunicato dal succitato Ministero, i soggetti che vogliono avvalersi della facoltà di cui all'articolo 9 (Rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti), comma 2, del predetto decreto 15 dicembre 2015, potranno rifiutare l'autorizzazione -mediante la procedura informatica (SIAN) - entro i successivi 30 giorni a partire dalla data pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto del rilascio delle autorizzazioni effettuata con il succitato Decreto n. 74 del 27 luglio 2018. Le autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino - sono disponibili  e sono  comunicate ad AVEPA affinché i predetti titoli siano attribuiti a ciascun soggetto.

Adeguamento del potenziale stabilito per il triennio 2017/2018 - 2019/2020 ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle uve Glera da destinare alla DOC "Prosecco". 

La Regione del Veneto, d'intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia, a seguito di istanza del Consorzio Tutela della denominazione di origine controllata "Prosecco", ha adottato la deliberazione n. 1560 del 3 ottobre 2017 che determina le  modalità per l'adeguamento del limite di iscrizione dei vigneti ai fini dell'idoneità alla rivendicazione della DOC "Prosecco" per il triennio 2017/2018-2019/2020, per una superficie complessiva di ettari 1.200 così suddivisa: 978 ettari per il bacino afferente alla regione del Veneto e 222 ettari per il bacino afferente alla regione Friuli Venezia Giulia.

Caratteristiche degli impianti arborei ed arbustivi di cui al criterio D di assegnazione dei punteggi di priorità della DGR 1560 del 3 ottobre 2017
Con decreto direttoriale n. 100 del 13 ottobre 2017 sono stati definite le caratteristiche degli impianti arborei ed arbustivi nuovi o in manutenzione necessarie per ottenere il punteggio di priorità previsto dall'allegato A alla DGR 1560/2017, che stabilisce le modalità per l'assegnazione dell'idoneità alla rivendicazione della DOC "Prosecco " per il 2017.

Con il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 182 del 3 novembre 2017 - ratificato dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1812 del 7 novembre 2017 - sono stati rettificati i criteri di assegnazione dell'Allegato A alla Deliberazione n. 1560/2017 ed in particolare le lettere A, B, E, e G del capitolo 6  e  sono stati prorogati di trenta giorni i termini di presentazione delle domande di adesione per l'assegnazione dell'incremento del potenziale viticolo della Doc "Prosecco ".

Con il DPGR n. 10/2018 sono stati prorogati fino al 28 febbraio 2018 i termini indicati al punto 9 dell'Allegato A alla DGR n. 1560/0217 per la conclusione dell'istruttoria delle istanze ricevibili da parte dell'Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura e per l'adozione del provvedimento che stabilisce la graduatoria e le superfici ammesse all'incremento. 

Sospensione temporanea iscrizione dei vigneti allo schedario viticolo veneto ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle uve Glera da destinare alla DOC "Prosecco"  -  triennio 2017/2018- 2019/2020. 

Con il provvedimento della Giunta regionale del 13 luglio 2017 n. 1078, pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n. 70 del 25 luglio 2017, è stato approvato per il triennio 2017/2018 - 2019/2020 la richiesta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco di sospensione dell'iscrizione dei vigneti della varietà Glera allo schedario viticolo ai fini dell'idoneità alla rivendicazione della Doc "Prosecco" per gli impianti non ricompresi nel potenziale della denominazione di origine. 

DOCG "Conegliano Valdobbiadene-Prosecco": disposizioni sulle modalità di  rivendicazione delle uve prodotte nelle vendemmie 2016-2017-2018.
A seguito di istanza presentata alla Regione del Veneto dal Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, è stato emanato il decreto n. 21/2016 adottato ai sensi dell'articolo 14, c. 11 del D.lgs 61/2010, al fine di disciplinare la rivendicazione delle uve atte a produrre i vini della DOCG "Conegliano Valdobbiadene-Prosecco" provenienti dalle vendemmie 2016-2017-2018. 

Sospensione temporanea dell'iscrizione delle superfici vitate allo schedario viticolo per i vini DOCG "Amarone della Valpolicella", DOCG "Recioto della Valpolicella", DOC "Valpolicella" e DOC "Valpolicella Ripasso" 
La Regione del Veneto, a seguito di istanza da parte del Consorzio tutela vini Valpolicella, con decreto dirigenziale n. 11/2016, adottato ai sensi dell'articolo 12, comma 4, del D.lgs 61/2010, ha approvato la sospensione temporanea dell'iscrizione delle superfici vitate allo schedario viticolo ai fini della produzione dei vini DOCG "Amarone della Valpolicella", DOCG "Recioto della Valpolicella", DOC "Valpolicella" e DOC "Valpolicella Ripasso", per le tre campagne dal 2016 /2017 al 2018/2019. 

Autorizzazioni nuovo impianto viti per uva da vino
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione Europea - Ufficio PIUE VII - Settore vitivinicolo ha trasmesso l'elenco delle ditte che hanno fatto domanda in AGEA di assegnazione delle autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino, di cui al decreto ministeriale del 15 dicembre 2015, indicando quale regione di riferimento il Veneto.

Con il decreto n. 63 del 13 giugno 2017, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto n. 58 del 16 giugno 2017, la Regione del Veneto ha rilasciato alle ditte elencate le relative autorizzazioniper la superficie massima riportata nel predetto elenco.

In esecuzione di quanto comunicato dal succitato Ministero, i soggetti che vogliono avvalersi della facoltà di cui all'articolo 9 (Rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti), comma 2, del predetto decreto 15 dicembre 2015, potranno rifiutare l'autorizzazione - mediante la procedura informatica (SIAN) - entro i successivi 10 giorni a partire dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto del rilascio delle autorizzazioni effettuata con il succitato Decreto n. 63 del 13 giugno 2017.

Trascorsa tale data, l'elenco delle autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino -rilasciate definitivamente- sarà comunicato ad AVEPA affinché i predetti titoli siano attribuiti a ciascun soggetto intestatario al fine della realizzazione degli impianti di viti entro la data riportata nel singolo atto.

Scarica l'Elenco Ditte richiedenti (All. A Decreto n. 63 del 13/06/2017)

Aggiornamento dell'elenco delle varietà di viti idonee alla coltivazione
La deliberazione della Giunta regionale n. 2257 del 25 luglio 2003 ha dato disposizioni in merito alla gestione del potenziale produttivo viticolo. Nell'allegato A alla Deliberazione sono state classificate le varietà di viti idonee alla coltivazione nel territorio veneto.
Con il provvedimento n. 20 del 21  marzo 2016 è stato integrato l'elenco delle varietà di viti idonee alla coltivazione nel territorio veneto.
Per maggiori informazioni:
Collegati alla pagina dedicata del sito di Regione del Veneto

Utilizzo straordinario delle superfici atte a produrre Glera da destinare a DOC "Prosecco" 
Con D.G.R. n. 248/2017 la Giunta regionale ha approvato ulteriori disposizioni in merito all'adeguamento del potenziale della D.O.C. "Prosecco" per il triennio 2014/2015 - 2016/2017.
Con il provvedimento della Giunta regionale del 26 luglio 2016 n. 1201, sono state adottate misure straordinarie per le uve di glera atte alla produzione della DOC "Prosecco" ottenute dai vigneti attualmente sottoposti a blocco di rivendicazione. Inoltre, con il suddetto atto sono rimodulati i termini:

• del punto 4 lett. c) della Deliberazione della Giunta regionale n. 516/2015 
• del punto 4 della deliberazione Deliberazione della Giunta regionale n. 990/2016

Iscrizione vigneti ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle uve Glera da destinare alla DOC "Prosecco". Adeguamento del potenziale stabilito per il triennio 2014/2015-2016/2017
La Regione del Veneto, d'intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia, a seguito di istanza del Consorzio Tutela della DOC, ha adottato con deliberazione n. 990 del 29 giugno 2016 misure per l'adeguamento del vigente limite all'iscrizione dei vigneti allo schedario viticolo ai fini dell'idoneità alla rivendicazione della DOC Prosecco per una superficie complessiva di ettari 3.000 così suddivisa: 

  • 2.444 ettari per il bacino afferente alla regione del Veneto;
  • 556 ettari per il bacino afferente alla regione Friuli Venezia Giulia.

Le istanze vanno presentate ad AVEPA, secondo le modalità definite dalla medesima, in coerenza con quanto stabilito dalla deliberazione n. 1201 del 26 luglio 2016

Per maggiori informazioni:
Vai alla pagina del sito di Avepa
Vai alla pagina del sito di Regione Veneto

Disposizioni urgenti in materia di iscrizione dei vigneti ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle uve Glera da destinare alla DOC "Prosecco"

Con il provvedimento della Giunta regionale del 7 aprile 2015 n. 516, pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto n 36 del 10 aprile 2015, sono adottate misure urgenti di adeguamento del "potenziale produttivo di riferimento idoneo a produrre uva atta" ad ottenere i vini della DOC "Prosecco", al fine di raggiungere tempestivamente la superficie massima totale di Glera di competenza del Veneto pari a 16.500 ettari.

Per maggiori informazioni: Vai alla pagina del sito di Regione Veneto

Bando per la concessione dei diritti di impianto prelevati dalla riserva
La Giunta regionale con il provvedimento del 31 marzo 2015, n. 441 ha approvato le procedure di selezione finalizzate all'assegnazione di diritti di impianto prelevati dalla Riserva regionale (ALL. A DGR n.441/2015), per la realizzazione di vigneti le cui produzioni abbiano la possibilità di essere commercializzate, nonchè favorire lo sviluppo di imprese viticole dotate di adeguate superfici, tutto ciò allo scopo di promuovere ulteriormente la politica regionale di "qualità" per il settore vitivinicolo

Nell'assegnazione delle superfici attualmente disponibili nella Riserva regionale si tiene conto delle finalità di cui al punto 1 della deliberazione. 

descrizione

ettari

1.1

Superfici destinate al potenziamento delle aziende viticole/vitivinicole

455.71.37

1.2

Superfici destinate alla realizzazione di vigneti atti anche alla produzione di marze della categoria certificato

30

2

Superfici per la realizzazione di vigneti da parte di Organizzazioni non lucrative di utilità sociale ONLUS, che svolgono attività agricola

5

3

Superfici destinate a supporto delle attività di sviluppo coadiuvate dalla Regione del Veneto in collaborazione con il CRA, Veneto Agricoltura in liquidazione, e altri enti di ricerca, nonché a supporto delle attività di formazione e aggiornamento degli istituti tecnico/professionali per le attività agricole

5

Il bando è stato pubblicato venerdì 17 aprile 2015 e le domande potranno essere presentate fino al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto. Per quanto concerne la provincia di Belluno, con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 57 del 12 maggio 2015, sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande fino al 5 giugno 2015. Inoltre con il medesimo decreto sono state approvate delle disposizioni integrative e sono stati modificati degli elementi tecnici già previsti dall'Allegato A alla DGR n. 441 del 3 marzo 2015.

Le domande deovno essere presentate all'Agenzia Veneta per i pagamenti in agricoltura - AVEPA - (http://www.avepa.it/riserva-regionale)

Per maggiori informazioni:

Consulta il Bollettino Ufficiale della Regione Veneto:
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/HomeConsultazione.aspx

Collegati al sito della regione del Veneto: 
http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/

Consulta la pagina: 
http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/estirpazione-reimpianto

Periodo vendemmiale 2018

Provvedimenti inerenti il periodo vendemmiale 2018: 

 - Anticipo vinificazione uve messe a riposo: a seguito di istanza presentata dal Consorzio tutela vini Valpolicella di anticipo pigiatura delle uve destinate a produrre vini atti a rivendicare DDOCG "Amarone della Valpolicella" e "Recioto della Valpolicella" 2018, è stato emanato il Decreto del Direttore n. 124 del 29 ottobre 2018, adottato ai sensi degli articoli 5, commi 10 dei rispettivi disciplinari di produzione delle summenzionate denominazioni, al fine di poter anticipare la vinificazione delle uve messe a riposo, a partire dal 15 novembre 2018. 

 - La Regione del Veneto, a seguito dell'istanza congiunta delle Organizzazioni di categoria che rappresentano gli operatori della filiera produttiva della Doc "delle Venezie" - Pinot grigio e del Consorzio tutela vini della medesima denominazione, con DDR n. 84 del 07 Agosto 2018 ha emanato norme relative allo stoccaggio del prodotto atto ad essere designato con la denominazione Doc "delle Venezie" - Pinot grigio proveniente dalla vendemmia 2018. 

 - Con il Decreto n. 85/2018 e relativo Allegato A, la Regione del Veneto autorizza l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti ottenuti dalla vendemmia 2018. 

 - La Regione del Veneto, a seguito della istanza presentata dal Consorzio Tutela Vino Custoza DOC ha emanato il decreto n. 88/2018 adottato ai sensi dell'articolo 39 comma 2 della Legge 238/2016, al fine di ridurre la resa massima di vino classificabile come DOC "Bianco di Custoza" o "Custoza" ottenuto dalle uve raccolte nella vendemmia 2018 fino ad un massimo di 13 tonnellate di uva ad ettaro. 

 - La Regione del Veneto con Decreti del Direttore nn. 93/2018, 94/2018 e 98/2018  ha accolto le istanze del Consorzio di Tutela della DOC "Prosecco", del Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco e del Consorzio Vini Asolo Montello di destinare tutti i quantitativi di prodotto afferenti ai superi fino al limite massimo del 20 per cento alla misura della riserva vendemmiale del prodotto atto a essere designato con la DOC "Prosecco", con la DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" e DOCG "Asolo - Prosecco"  proveniente dalla vendemmia 2018, ai sensi dell'articolo 39, comma 1, della Legge 12 dicembre 2016 n. 238.

 - La Regione del Veneto, a seguito della istanza presentata dal Consorzio Tutela Vino Bardolino DOC ha emanato il decreto n. 95/2018 adottato ai sensi dell'articolo 39 comma 2 della Legge 238/2016, al fine di ridurre la resa massima di vino classificabile come DOC "Bardolino" ottenuto dalle uve raccolte nella vendemmia 2018 fino ad un massimo di 12 tonnellate di uva ad ettaro. 

Periodo vendemmiale 2017

La legge 12 dicembre 2016, n. 238 "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" , in particolare l'articolo 10, c. 1 che "dispone che il periodo entro il quale è consentito raccogliere le uve ed effettuare la fermentazioni e le rifermentazioni dei prodotti vitivinicoli è fissato dal 1° agosto al 31 dicembre di ogni anno".
L'articolo 10, comma 2 della legge dispone, inoltre, "che le regioni con proprio provvedimento autorizzano annualmente l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale delle uve fresche, del mosto di uve, del mosto parzialmente fermentato, del vino nuovo ancora in fermentazione e del vino, destinati alla produzione di vini con o senza IGP e DOP, nonché delle partite per l'elaborazione dei vini spumanti, dei vini spumanti di qualità e dei vini spumanti di qualità del tipo aromatico, con o senza IGP o DOP".

Provvedimenti inerenti il periodo vendemmiale 2017:

  • Rettifica Dichiarazione produzione - vendemmia 2017/2018
    Si comunica che fino al 5 marzo p.v. sarà possibile presentare le  rettifiche alla dichiarazione di vendemmia e di produzione 2017/2018 secondo le modalità definite da AVEPA e per la rettifica prevista dalla normativa vigente in merito al Ravvedimento Operoso, che avrà effetto di modificare la precedente dichiarazione.
    Per le modalità di presentazione e ulteriori chiarimenti operativi si rimanda all'Agenzia Veneta per i pagamenti in agricoltura: http://www.avepa.it/vitivinicolo

  • La Regione del Veneto ha adottato il Decreto n. 79/2017 arricchimenti 2017 (All. A e B), che autorizza l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti della vendemmia 2017. 

  • Misure di gestione della produzione:  riduzione della resa massima di prodotto per ettaro
    La Regione del Veneto, a seguito delle  istanze presentate dal Consorzio di tutela dei vini a DOC “Bardolino” e del Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella
    , ha emanato il decreto n. 86/2017e  il decreto n. 88/2017 adottati ai sensi dell’articolo 39 comma 2 della Legge 238/2016 al fine di ridurre la resa massima di vino classificabile come DO per ettaro. 
    Per quanto riguarda la DOC “Bardolino” il quantitativo di prodotto certificabile ad ettaro da destinare alla produzione dei vini della medesima denominazione ottenuti dalle uve raccolte nella vendemmia 2017 non deve eccedere le 12 tonnellate di uva ad ettaro pari ad ettolitri 84.
    Per quanto riguarda le DOCG “Amarone della Valpolicella” e “Recioto della Valpolicella”, il quantitativo di uve da mettere a riposo, raccolte nella vendemmia 2017, atte a produrre i predetti vini, non deve superare le 4,8 t ad ettaro, pari a 19,20 ettolitri di vino finito ad ettaro.
  • Anticipo vinificazione uve messe a riposo
    A seguito di istanza presentata dal Consorzio tutela vini Valpolicella di anticipo pigiatura delle uve destinate a produrre vini atti a rivendicare DDOCG "Amarone della Valpolicella" e "Recioto della Valpolicella" 2017, è stato emanato il Decreto del Direttore n. 105 del 27 ottobre 2017 , adottato ai sensi degli articoli 5, commi 10 dei rispettivi disciplinari di produzione delle summenzionate denominazioni, al fine di poter anticipare la vinificazione delle uve messe a riposo, a partire dal 15 novembre 2017.

Periodo vendemmiale 2016

La Regione Veneto, sentiti i centri di ricerca e gli organismi competenti, ha stabilito con decreto dirigenziale n. 8/2016 il periodo vendemmiale per la campagna vitivinicola 2016.

L'arco temporale stabilito sarà compreso tra il 16 agosto 2016 e il 31 dicembre 2016.

Le fermentazioni e le rifermentazioni saranno consentite nel medesimo periodo ad eccezione di quelle effettuate in bottiglia o in altro recipiente chiuso per la preparazione dei diversi tipi di "vini spumanti", "vini frizzanti" e "mosti parzialmente fermentati" sottoposti a successiva frizzantatura e per i vini tradizionali assimilabili ai passiti e ai vini ottenuti da uve in parte o in toto appassite oppure da vendemmie tardive, così come regolamentate dai disciplinari di produzione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche venete.

Con il Decreto dirigenziale 12/2016, invece, la Regione del Veneto autorizza l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti ottenuti dalla vendemmia 2016.

Di seguito i provvedimenti adottati dalla Regione del Veneto per il periodo vendemmiale 2016:

Provvedimenti inerenti il periodo vendemmiale 2016
Con i provvedimenti direttoriali nn. 15/2016, 18/2016 e 19/2016 si da attuazione alle richiesta di taluni Consorzi di tutela dei vini a DOC relative alla riduzione della resa massima di uva ad ettaro classificabile a DO, in conformità a quanto stabilito all'art. 14, comma 10 del D.lgs 61/2010. Tali provvedimenti sono riferiti alla vendemmia 2016.

Con successivo decreto n. 40 del 14 novembre 2016 è stato rettificato il dispositivo del decreto n. 19 del 15 settembre 2016 e ridefinita la destinazione produttiva dei quantitativi di uva ad ettaro atta a essere designata con la DOC "Soave" con riferimento ai prodotti ottenuti dalla vendemmia 2016. 

Riserva vendemmiale del prodotto ottenuto dalla vendemmia 2016
La Regione del Veneto con il provvedimento n. 52/2017 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" DOCG, disposte precedentemente dal decreto n. 22 del 23 settembre 2016.

La Regione del Veneto con il provvedimento n. 51/2017 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di "Prosecco" DOC, disposte precedentemente dal decreto n. 17 del 13 settembre 2016.

La Regione del Veneto con il provvedimento n. 43/2017 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di "Asolo - Prosecco" DOCG, disposte precedentemente dal decreto n. 23 del 29 settembre 2016.

Le regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni professionali di categoria, in annate climaticamente favorevoli, possono richiedere l'aumento sino ad un massimo del 20 per cento delle rese massime di uva e di vino stabilite dal disciplinare, potendo destinare tale esubero a riserva vendemmiale. La Regione del Veneto, a seguito di istanze del Consorzio Tutela della DOC Prosecco, del Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco e del Consorzio per la tutela del Montello e dei Colli Asolani ha adottato i decreti n. 17/2016, n. 22/2016 e n. 23/2016, ai sensi dell'articolo 10, p.1, lettera d) del D.lgs 61/2010.

Anticipo vinificazione uve messe a riposo
A seguito di istanza presentata dal Consorzio tutela vini Valpolicella di anticipo pigiatura delle uve destinate a produrre vini atti a rivendicare DDOCG "Amarone della Valpolicella" e "Recioto della Valpolicella" 2016, è stato emanato il Decreto del Direttore n. 39/2016, adottato ai sensi del D.lgs 61/2010 e degli articoli 5, commi 10 dei rispettivi disciplinari di produzione delle summenzionate denominazioni, al fine di poter anticipare la vinificazione delle uve messe a riposo, a partire dal 14 novembre 2016.

Per maggiori informazioni:

consulta la pagina web di Regione del Veneto - periodo vendemmiale

Periodo vendemmiale 2015

La legge 20 febbraio 2006, n. 82 "Disposizioni di attuazione della normativa comunitaria concernente l'organizzazione comune di mercato (OCM) del vino", in particolare con gli articoli 9 e 14, affida alle Regioni il compito di stabilire annualmente con proprio provvedimento il periodo entro il quale sono consentite le fermentazioni e le rifermentazioni, nonché la determinazione del periodo vendemmiale ai fini della detenzione delle vinacce negli stabilimenti enologici.

L'articolo 9, comma 2, della legge dispone, inoltre, che le Regioni, con proprio provvedimento, autorizzano annualmente l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti destinati a diventare vini da tavola con o senza indicazione geografica, dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD) e delle partite per l'elaborazione dei vini spumanti di qualità e dei vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate (VSQPRD).

Per il periodo vendemmiale 2015 la Regione del Veneto ha adottato i seguenti provvedimenti:

  • Decreto dirigenziale n.60 che fissa i termini del periodo vendemmiale e le date per la conclusione delle fermentazioni e rifermentazioni per i prodotti ottenuti dalla vendemmia 2015.

RISERVA VENDEMMIALE  - VENDEMMIA 2015

Le regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni professionali di categoria, in annate climaticamente favorevoli, possono richiedere l'aumento sino ad un massimo del 20 per cento delle rese massime di uva e di vino stabilite dal disciplinare, potendo destinare tale esubero a riserva vendemmiale per far fronte nelle annate successive a carenze di produzione, fino al limite massimo previsto dal disciplinare di produzione.

A seguito delle istanze presentate rispettivamente dal Consorzio  tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco e dal Consorzio tutela della denominazione di origine controllata Prosecco  sono stati emanati i decreti  n. 63/2015 e n. 64/2015 del Direttore della Sezione Competitività e Sistemi Agroalimentari di Regione Veneto. 

Svincolo del prodotto atto alla produzione di "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" DOCG, ottenuto nella vendemmia 2015, sottoposto a riserva vendemmiale ai sensi del decreto del direttore n. 63/2015: la Regione del Veneto a seguito di istanza del Consorzio Tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco con il provvedimento n. 19/2015 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" DOCG, disposte precedentemente dal decreto n. 63 del 1 settembre 2015.

Svincolo del prodotto atto alla produzione di "Prosecco" DOC, ottenuto nella vendemmia 2015, sottoposto a riserva vendemmiale ai sensi del decreto del direttore n. 64/2015: la Regione del Veneto con il provvedimento n. 15/2016 ha emanato norme relative allo svincolo totale della riserva vendemmiale del prodotto atto alla produzione di "Prosecco" DOC, disposte precedentemente dal  decreto n. 64 del 2 settembre 2015.

Per maggiori informazioni: consulta la pagina del sito web di Regione del Veneto - periodo vendemmiale

MISURE DI GESTIONE DELLA PRODUZIONE: RIDUZIONE DELLA RESA MASSIMA DI PRODOTTO PER ETTARO - VENDEMMIA 2015

  • Decreto direttoriale n. 67 che riguarda la riduzione dei quantitavi ad ettaro classificabili come DOCG "Amarone della Valpolicella" e DOCG "Recioto della Valpolicella". 

ANTICIPO PIGIATURA UVE MESSE A RIPOSO

A seguito di istanza presentata dal Consorzio tutela vini Valpolicella è stato emanato il Decreto del Direttore n. 79/2015, adottato ai sensi del D.lgs 61/2010 e degli articoli 5, commi 10 dei rispettivi  disciplinari di produzione dei vini a Docg "Amarone della Valpolcella" e "Recioto della Valpolicella",  al fine di poter anticipare la vinificazione delle uve messe a riposo.  

Per maggiori informazioni: consulta la pagina del sito web di Regione del Veneto - periodo vendemmiale

Archivio

Autorizzazioni nuovo impianto viti per uva da vino 2016

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione Europea - Ufficio PIUE VII - Settore vitivinicolo ha trasmesso l'elenco delle ditte che hanno fatto domanda in AGEA di assegnazione delle autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino, di cui al decreto ministeriale del 15 dicembre 2015, indicando quale regione di riferimento il Veneto.

Con il decreto n. 37 del 23 maggio 2016, integrato dal decreto n. 41 del 31 maggio 2016 la Regione del Veneto ha rilasciato alle ditte elencate le relative autorizzazioni. 
In esecuzione di quanto comunicato dal succitato Ministero, i soggetti che vogliono avvalersi della facoltà di cui all'articolo 9 (Rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti), comma 2, del predetto decreto 15 dicembre 2015, potranno rifiutare l'autorizzazione - mediante la procedura che sarà segnalata dai competenti uffici ministeriali - dal 1° al 15 giugno 2016.
Trascorsa tale data, l'elenco delle autorizzazioni per nuovo impianto di viti per uva da vino -rilasciate definitivamente- sarà comunicato ad AVEPA affinchè i predetti titoli siano attribuiti a ciascun soggetto intestatario al fine della realizzazione degli impianti di viti entro la data riportata nel singolo atto.

Si informa che AVEPA ha implementato nel sistema informativo che gestisce lo "Schedario viticolo veneto" i dati delle "autorizzazioni per nuovi impianti di viti per uva da vino", riguardanti l'annualità 2016.

 

PERIODO VENDEMMIALE 2014 

La legge 20 febbraio 2006, n. 82 "Disposizioni di attuazione della normativa comunitaria concernente l'organizzazione comune di mercato (OCM) del vino", in particolare con gli articoli 9 e 14, affida alle Regioni il compito di stabilire annualmente con proprio provvedimento il periodo entro il quale sono consentite le fermentazioni e le rifermentazioni, nonché la determinazione del periodo vendemmiale ai fini della detenzione delle vinacce negli stabilimenti enologici.

L'articolo 9, comma 2, della legge dispone, inoltre, che le Regioni, con proprio provvedimento, autorizzano annualmente l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti destinati a diventare vini da tavola con o senza indicazione geografica, dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (VQPRD) e delle partite per l'elaborazione dei vini spumanti di qualità e dei vini spumanti di qualità prodotti in regioni determinate (VSQPRD).

Per il periodo vendemmiale 2014 la Regione del Veneto ha adottato i seguenti provvedimenti:

  • Provvedimenti Direttoriali n. 55/2014 e n. 69/2014, con i quali si da attuazione alle richiesta di taluni Consorzi di tutela dei vini a DOC relativa alla riduzione della resa massima di uva ad ettaro classificabile come Doc e proveniente dalla vendemmia 2014, in conformità a quanto stabilito all'art. 14, comma 10 del D.lgs 61/2010.

Abbassamento del titolo alcolometrico volumico naturale
Nel periodo estivo si sono verificati degli eventi meteorologici straordinari per le intensità delle precipitazioni. Tali manifestazioni hanno condizionato la normale attività di accumulo zuccherino della vite. I Consorzi di tutela dei vini a DO del Veneto hanno presentato apposita istanza alla Regione al fine di abbassare di mezzo grado il titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve atte alla produzione del vino delle proprie denominazioni in conformità a quanto stabilito all'art. 10, comma 1, lett. c) del D.lgs 61/2010. 

Per maggiori informazioni consulta la pagina del sito web di Regione del Veneto - periodo vendemmiale


STOCCAGGIO PROSECCO DOC VENDEMMIA 2014

Si segnala il Decreto n. 48 del 19 agosto 2014modificato dal Decreto n. 92 del 12 novembre 2014, relativo allo stoccaggio del prodotto atto ad essere designato con la DOC "Prosecco" proveniente dalla vendemmia 2014.

I decreti stabiliscono le modalità e il quantitativo sottoposto allo stoccaggio fino al 30 settembre 2015, che si calcola come segue:

  • per i vigneti al secondo ciclo vegetativo (con resa pari al 60% della quantità stabilita all'articolo 4 del disciplinare): i quantitativi di prodotto atto ad essere designato con la DOC "Prosecco" eccedenti le 9,6 tonnellate/ettaro;
  • per i vigneti a partire dal terzo ciclo vegetativo: i quantitativi di prodotto atto ad essere designato con la DOC "Prosecco" eccedenti le 16,0 tonnellate/ettaro.

Svincolo del prodotto atto alla produzione di "Prosecco" DOC, ottenuto nella vendemmia 2014, sottoposto a stoccaggio.

Il Decreto del Direttore della Sezione competitività sistemi agroalimentari n. 12 del 12 febbraio 2015 stabilisce, su istanza del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco Doc, lo svincolo delle quantità di vino atte alla produzione di "Prosecco" Doc, sottoposte a stoccaggio e provenienti dalla campagna vendemmiale 2014. 

Per maggiori dettagli:

Consulta il decreto n. 12 del 12 febbraio 2015

Collegati al sito web di Regione Veneto - periodo vendemmiale  

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